

La maggior parte delle persone si angustia nel pensare a tante cose: il denaro, il lavoro, il futuro, ricordi di eventi passati… E di solito sono queste le persone più in pena, quelle più ansiose. La vita diventa un’eterna preoccupazione. Ma chiediti: a cosa mi porta questa preoccupazione? Mi porta forse maggiore benessere? Maggiore gioia e pace? Maggiore ricchezza? Maggiore serenità? La risposta è no, nulla di tutto questo. Le uniche cose che può portare sono ansia, inquietudine e paura, spesso anche disperazione e depressione.
E allora definiamo meglio cos’è la preoccupazione: lo dice la parola stessa, ovvero, occuparsi PRIMA di qualcosa, PRE-occuparsi. Se ben ci pensi, non c’è nulla di più stupido. Puoi agire su una situazione solo nel momento stesso in cui essa sta accadendo. Se ti preoccupi, se te ne occupi in un momento diverso di quello in cui essa realmente accade, allora stai solo sprecando il tuo tempo e le tue energie.
La stessa cosa accade a chi si crogiola nei ricordi, nel passato (piacevoli o spiacevoli che siano). Quel che è stato è stato, ora non c’è più. Rimane solo il ricordo di quello che è successo, ma ora, oggi, quella cosa non sta accadendo se non nella tua mente. E, se le presti attenzione, ti prende tutte le energie impedendoti di vivere il presente.
Intrappolati nel nostro pensare, perdiamo del tutto di vista quello che stiamo vivendo qui, ora! Ed è invece proprio in questo momento presente, che ad ogni attimo si rinnova, che si trovano la pace interiore, la serenità, la gioia, la felicità… Questa è una cosa che sapevamo bene da bambini e che col tempo abbiamo mutilato attraverso il processo del pensare. La buona notizia è che tutto questo pensare si può disimparare! Con un po’ di allenamento quotidiano possiamo di nuovo riappropriarci della gioia di percepire il presente e viverlo appieno.
E allora, nel mentre stai facendo una passeggiata al parco o in campagna per rilassarti, invece di avere la mente invasa dai pensieri, potrai godere del volo di una farfalla, del verde dell’erba, dei colori stupendi del cielo, dei profumi che inondano l’aria, della maestosità di un paesaggio o anche solo di un particolare come, ad esempio, la forma di un sasso. E magari scorgerai anche una bella pianta di rovi piena di more da poter gustare appieno. Tutte cose, se ricordi bene, che da bambini ci venivano istintive. Quell’istinto è dentro ognuno di noi, anche dentro di te. Ora giace assopito, ma lo si può risvegliare!!!
Solo nel qui e ora possiamo trovare una ragione di vita, una serenità, una pace che in nessun altro posto possiamo sperare di trovare. E anche se ti angustiano dolori o preoccupazioni, se solo impari a chiederti “ma qui, ora, cosa c’è intorno a me, cosa c’è che mi possa rallegrare?”, se solo reimpari a prestare attenzione a quello che ora, proprio adesso, ti sta attorno, potrai sperimentare magari anche solo per pochi attimi un senso di pace.
Qualcuno mi dice “ma a me pochi attimi non bastano”. E invece sì che bastano, perché appena ritornano i pensieri disturbanti puoi ripeterti la stessa domanda e trovare altri attimi di pace e serenità. E il bello è che dopo un po’ di tempo che lo si continua a fare con regolarità si sarà instaurata una nuova abitudine: la domanda scatterà inconsciamente e in ogni momento la nostra mente cercherà proprio qui e ora un motivo per essere gioiosa, felice, in pace con sé stessa e col mondo. E così ti ritroverai quasi senza accorgertene con un carattere diverso, volto al bene, alla gioia e al presente invece che alle preoccupazioni e alle incertezze.
Ecco l’esercizio: comincia col porti più e più volte al giorno queste due domande
1) cosa c’è intorno a me adesso, proprio qui e ora, che mi piace e mi può dare gioia, pace e serenità?
2) cosa posso fare adesso, proprio qui e ora, che mi faccia andare in una direzione di maggiore pace e serenità?
E appena hai risposto (le risposte migliori di solito emergono all’istante nel mentre ancora stai formulando la domanda) immergiti completamente nel momento presente e assapora fino in fondo la serenità, la pace e la gioia che esso porta con sé.
Ti auguro una giornata speciale, piena di consapevolezza dell’eterno momento presente che ad ogni attimo si rinnova.
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PS: ecco qui quello che proprio ora, adesso, sta reclamando la mia attenzione e la mia gioia e serenità. Si chiama Pika

Letture consigliate: sicuramente i libri di Eckhart Tolle, ma anche quelli di Thich Nhat Hanh. Li potete ordinare anche su Il Giardino dei Libri:
7 Commenti to “La magia del momento presente”
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20 agosto 2008 alle 12:20
che bello avere l’istinto risvegliato da parole amorevoli della TUA persona cara, la foto poi è proprio la ciliegina
21 agosto 2008 alle 08:48
vivere qui e ora… è quello che dobbiamo imparare a fare. Roby sei grande e questo blog sono sicura ne farà di strada.
21 agosto 2008 alle 14:53
Ciò che hai creato è fantastico! Riuscire a capire e soprattutto a vedere quello che di positivo ho nel presente mi risulta difficile, non xchè non ne abbia ma forse xchè non gli do la giusta importanza. Spero che il tuo blog mi aiuti…anzi ci credo!!!! Grazie per avermi dato la possibilità di farne parte… Un abbraccio
21 agosto 2008 alle 17:30
Bravo Roby!
Ottimo lavoro, continua ad arricchire questo spazio che gradevolmente arricchirà anche tutti noi!
21 agosto 2008 alle 22:20
grande Roby!
leggo le tue parole e mi sembra di sentire il suono della tua voce, sereno, pacato…intercalato da risatine che ti riempiono il cuore e che ti danno fiducia e gioia
per quanto riguarda guardare al presente per vivere meglio…hai proprio ragione! anch’io ho acquisito questa consapevolezza e mi ha aiutato tantissimo a star meglio…
un abbraccio te lo meriti proprio
24 agosto 2008 alle 13:03
[...] nostro caro amico Alessandro ci segnala questa bella storiella zen riferita al post La magia del momento presente. Grazie della segnalazione e fate tesoro di questo piccolo [...]
1 settembre 2008 alle 15:59
Caro amico, quello che scrivi sai che l’ho sperimentato e non posso far altro che avvallarne la validità….
Ecco, io sono stata piacevolmente sorpresa trovando una riflessione-guida sull’argomento “angeli”.Non credo tu lo sappia, ma è un argomento da me molto “sentito”….
Solo che non sapevo dove postare ciò…quindi , bello , bello, mi piace!!!!
Kyria