Avevo accennato nel post precedente ad una ristrutturazione. Si tratta di una piccola cosa, alcuni ambienti di casa sono stati reinventati e al posto di alte pile di libri (motivo di grande gioia per Pika, la nostra gatta cucciola amante delle arrampicate) ora una capiente libreria troneggia sull’intera parete dello studio.
Ho avuto ancora una volta la conferma di quanto il lavoro manuale condiviso con un’altra persona diventa una palestra per allenare tante “virtù” e un momento per cementare il rapporto, grazie al traguardo che si raggiunge insieme concretamente.
Nel progettare qualcosa la fantasia deve spesso fare i conti con la realtà, questo vuol dire costi, ambiente fisico entro il quale certe cose si possono o non si possono fare, capacità manuali che permettono o meno di raggiungere certi risultati. Tutto questo però aiuta ad incanalare in un progetto ben definito qualcosa che altrimenti rimarrebbe sulla carta

E via…l’avventura incomincia!
In questo caso la costruzione di una libreria è stata la fonte di tanti insegnamenti: collaborazione, fantasia nell’affrontare i piccoli imprevisti,  pazienza, pazienza e ancora pazienza nel mentre gli imprevisti da piccoli si facevano grandi, frustrazione quando la tabella di marcia sembrava sempre inadeguata rispetto al tempo che il seghetto ci stava a tagliare i ripiani, il trapano a fare i buchi, l’avvitatore ad avvitare le viti, la bolla a decidersi di mostrare allineati gli scaffali!
La fatica e l’impegno sono del tutto ripagati dal risultato finale: qualcosa costruito con le proprie mani, certamente con alcuni difetti, ma del tutto personale.
Vale la pena affrontare l’incognita di un progetto basato sulle proprie forze, probabilmente è più facile o meno faticoso trovare la pappa pronta, ma la soddisfazione che ti fa nascere dentro non ha prezzo. Parliamo di una libreria…ma non solo… e allora una qualsiasi cosa svolta con presenza mentale diventa una meditazione, un profondo esercizio zen per allenarci ad assaporare la vita e la pace che scaturiscono dalla propria interiorità, adesso.




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